giovedì , 22 giugno 2017
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Jean Marie Leclair e il suo Stradivari

Jean Marie LeclairDopo aver parlato del violinista Guido Rimonda, possessore del violino Stradivari Leclair 1721, andiamo a curiosare su chi fosse questo Jean Marie Leclair.

Jean-Marie Leclair nasce a Lione il 10 maggio 1697, e fina dal 1716, si dedica, come il padre, al violino

A Torino, intorno al 1726, conosce Giovanni Battista Somis e, nonostante Leclair risieda a Parigi, continua i suoi studi proprio nella città piemontese. In questo periodo incontra anche  il celebre flautista tedesco Johann Joachim Quantz, che nel medesimo intraprende un viaggio in Italia.
Dopo essere rimasto vedovo nel 1730, si risposa con Louise Roussel, e dalla loro unione nasce un’unica figlia che eserciterà in seguito la stessa professione del padre. Grazie a svariate conoscenze nel mondo violinistico europeo ha modo di farsi apprezzare alle varie corti, godendo dei favori di numerosi principi. Nel 1743, torna a Parigi, e per un anno è al servizio dell’infante Don Filippo di Spagna, al quale dedica i suoi concerti dell’opera X. Negli anni successivi lo troviamo a Lione e a Parigi, dove viene assunto, nel 1748, per suonare come solista nel teatro privato del duca di Gramont.

Nel frattempo diventa sempre più solitario, misantropo, tormentato da malattie immaginarie, prendendo la decisione di rinchiudersi in una casa-fortezza in un quartiere periferico di Parigi, con l’unica compagnia del suo inseparabile violino: uno Stradivari del 1721.

In circostanze mai chiarite, il 22 o il 23 ottobre del 1764 Jean-Marie Leclair fu ucciso con una pugnalata alla schiena.
Viene trovato soltanto due mesi più tardi, riverso a terra nella sua stanza. E, come i presenti notano subito Leclaire ha fra le mani il suo Stradivari. La mano destra irrigidita e oramai in decomposizione aveva  lasciato sulla tavola del violino una macchia scura, incancellabile, ancora oggi visibile.

violino Stradivari LeclairIl violino Stradivari Leclair ‘Le noir’ 1721, dove è ben visibile l’impronta scura lasciata dalla mano del violinista francese.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 2013 il violino di Leclair, soprannominato le Noir, come si diceva in apertura è di proprietà del violinista piemontese Guido Rimonda.

Ecco il link per alcuni spartiti gratuiti: IMSLP – JM Leclair

(Credits: foto 1 Pubblico dominio;  foto2  Camerata Ducale)

Chiara Pisati

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