giovedì , 22 giugno 2017
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Archivio della categoria: Le parole della musica

Il pentagramma

pentagramma, rigo multiplo

Abbiamo già parlato di altezza del suono, cioè del fatto che un suono può essere più o meno acuto, più o meno grave. Nella scrittura musicale, per indicare l’altezza dei suoni si usa collocare le figure che rappresentano le note su un rigo, detto anche pentagramma. Con il termine pentagramma si indica, a voler essere precisi, il rigo semplice, quello composto da ... Continua a leggere »

Le sonate a tre, da camera o da chiesa, una delle forme musicali più in voga nel periodo barocco

Sonata a tre

L’Allegro del  I violino nella sonata op 5n 3 di Corelli in una edizione dell’epoca in edizione a  stampa a caratteri mobili. La sonata in trio o sonata a tre o trio sonata è una forma musicale fra le più importanti della musica da camera del periodo barocco (XVII secolo e XVIII secolo).La scrittura di una sonata in trio è per due strumenti melodici ... Continua a leggere »

Cos’è un’ancia

ance per fagotto

Ance per fagotto (ancia doppia) L’ancia è una sottile linguetta mobile la cui vibrazione fa suonare gli strumenti a fiato, detti appunto strumenti ad ancia. L’ancia costituisce l’elemento vibrante responsabile del suono negli strumenti che ne fanno uso Variamente accoppiata ad un sistema di cavità risonanti e messa in vibrazione da un getto d’aria (quasi sempre direttamente soffiato dal musicista sull’ancia stessa oppure ... Continua a leggere »

Agogica musicale. Le indicazioni del carattere di un brano

agogica

L’incipit del Preludio op 28 n 16 di F. Chopin “Presto con fuoco” Nel linguaggio musicale di definisce ‘agogica’ o indicazione agogica o indicazione di andamento oindicazione di movimento di una composizione  il suo stile espressivo. L’indicazione data ne fornisce il modo per eseguirlo correttamente, anche se è necessario far presente che per quanto possa essere precisa e specifica un margine molto ampio di interpretazione è lasciato ... Continua a leggere »

Il metronomo

metronomo

Metronomo digitale (sulla sinistra) e metronomo meccanico a molla (sulla destra) Il metronomo viene usato in musica  per misurare il tempo sottolineando perciò la scansione ritmica. I numeri di metronomo sono siglati MM, cioè Metronomo Mälzel, o più correttamente BPM, Beats Per Minute (Battiti Per Minuto). Viene usato sia come strumento di misurazione della velocità del tempo musicale, ma soprattutto come sussidio allo studio di un brano musicale, ... Continua a leggere »

Notazione sangallese e notazione metense. Curiosando nel gregoriano, parte 5

Codex Sangallensis 239

Il Graduale Tu es Deus del Cantatorium – Codex Sangallensis 359 in notazione sangallese La notazione sangallese è uno dei modi in cui si annota il canto gregoriano. È la notazione più antica, più conosciuta e più studiata per chi affronta lo studio della musica antica. Si è sviluppata nell’Abbazia di San Gallo in Svizzera, da cui il nome, e si è ... Continua a leggere »

Il Tetragramma. Curiosando nel gregoriano, parte 4

Inno di san Giovanni

L’inno dei Primi Vespri di San Giovanni Battista, scritto in notazione quadrata su tetragramma Chi è abituato a leggere spartiti ben conosce il ‘pentagramma’ ovvero le 5 righe parallele dove vengono ‘alloggiate’ le note musicali a seconda della loro altezza. Ma le righe non sono sempre state 5. Oggi facciamo un accenno al ‘tetragramma’, cioè il rigo musicale composto da sole ... Continua a leggere »

Canto fermo Ambrosiano, tesoro della Chiesa milanese

Credo Ambrosiano       La tradizione della Chiesa trasmette come ‘canto ufficiale’ il Gregoriano, di cui ci sono già alcune ‘puntate’ su questo sito. Ieri, avendo parlato dell’offerta formativa del PIAMS di Milano, che è una scuola specifica del canto ambrosiano, mi è venuta l’idea di farne un accenno. Il Cantus Firmus ambrosiano è parte assolutamente e integrante della liturgia del ... Continua a leggere »

Il neuma. Curiosando nel gregoriano, parte 3

Tabella neumi

Il neuma nel canto gregoriano è un segno della notazione musicale utilizzato a partire dal IX secolo e durante tutto il Medioevo, fino all’introduzione del pentagramma che sta ad indicare l’insieme di note che si trovano su una unica sillaba. Il neuma trascrive perciò una formula melodica e ritmica applicata ad una singola sillaba. Il neuma può essere ‘monosonico’ se ... Continua a leggere »

Graduale Triplex. Curiosando nel gregoriano, parte 2

Graduale Triplex

L’Alleluia Laudate pueri del Graduale Triplex. Al di sopra della notazione quadrata, in nero, la notazione metense, al di sotto, in rosso, la notazione sangallese.   Il Graduale Triplex è un graduale, ossia un libro liturgico che contiene i canti della messa del repertoriogregoriano. Pubblicato per la prima volta nel 1979 ed è stato continuamente ristampato dall’Abbazia di Solesmes su mandato ufficiale della Chiesa cattolica. Il Graduale triplex ripropone i medesimi canti del ... Continua a leggere »