sabato , 19 agosto 2017
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Archivio della categoria: Capire la musica

Franco Bignotto, Easy piano

Poiché abbiamo introdotto il tema dell’autoapprendimento ripropongo con piacere una recensione che avevo scritto qualche anno fa e che ritengo tuttora valida. Si tratta dell’analisi del manuale Easy Piano, di Franco Bignotto, a mio parere il migliore tra i manuali di autoapprendimento in lingua italiana dedicati agli strumenti a tastiera. Il mio giudizio si basa sulle seguenti considerazioni: – Easy Piano fa tesoro ... Continua a leggere »

Studiare da autodidatta – il genere e lo strumento

ascoltare per studiare

Ascoltare tanta musica, anche guardarla se si può, è un modo divertente per scoprire generi e strumenti. Magari hai già uno strumento preferito, uno che ti attira particolarmente. Ma sono assolutamente sicura che puoi ancora scovare qualcosa che non sapevi al riguardo. Ti faccio un esempio: sono ancora in molti ad associare il pianoforte a Chopin e non ad Art ... Continua a leggere »

Saper leggere la musica serve davvero?

leggere la musica

La parola solfeggio evoca da tempo immemorabile un senso di noia e fastidio, per cui la domanda “si può imparare a suonare uno strumento musicale senza saper leggere la musica?” è sempre pronta a balzar fuori dal suo angolino. La risposta a questa domanda è “sì”. E’ possibile suonare uno strumento anche senza saper leggere la musica. Tutti noi (o quasi  ) ne siamo una prova: ... Continua a leggere »

Il pentagramma

pentagramma, rigo multiplo

Abbiamo già parlato di altezza del suono, cioè del fatto che un suono può essere più o meno acuto, più o meno grave. Nella scrittura musicale, per indicare l’altezza dei suoni si usa collocare le figure che rappresentano le note su un rigo, detto anche pentagramma. Con il termine pentagramma si indica, a voler essere precisi, il rigo semplice, quello composto da ... Continua a leggere »

Altezza dei suoni e gradi della scala

Nel post Guido Monaco e i nomi delle note ti ho raccontato che per Guido i nomi Ut-Re-Mi-Fa-Sol-La non indicavano l’altezza assoluta di un suono, ma la sua posizione all’interno della scala. Per capire questa differenza è necessario sapere che cosa si intende con altezza assoluta di un suono e con posizione all’interno di una scala. Sicuramente avrai notato che ... Continua a leggere »

Le sonate a tre, da camera o da chiesa, una delle forme musicali più in voga nel periodo barocco

Sonata a tre

L’Allegro del  I violino nella sonata op 5n 3 di Corelli in una edizione dell’epoca in edizione a  stampa a caratteri mobili. La sonata in trio o sonata a tre o trio sonata è una forma musicale fra le più importanti della musica da camera del periodo barocco (XVII secolo e XVIII secolo).La scrittura di una sonata in trio è per due strumenti melodici ... Continua a leggere »

Cos’è un’ancia

ance per fagotto

Ance per fagotto (ancia doppia) L’ancia è una sottile linguetta mobile la cui vibrazione fa suonare gli strumenti a fiato, detti appunto strumenti ad ancia. L’ancia costituisce l’elemento vibrante responsabile del suono negli strumenti che ne fanno uso Variamente accoppiata ad un sistema di cavità risonanti e messa in vibrazione da un getto d’aria (quasi sempre direttamente soffiato dal musicista sull’ancia stessa oppure ... Continua a leggere »

Agogica musicale. Le indicazioni del carattere di un brano

agogica

L’incipit del Preludio op 28 n 16 di F. Chopin “Presto con fuoco” Nel linguaggio musicale di definisce ‘agogica’ o indicazione agogica o indicazione di andamento oindicazione di movimento di una composizione  il suo stile espressivo. L’indicazione data ne fornisce il modo per eseguirlo correttamente, anche se è necessario far presente che per quanto possa essere precisa e specifica un margine molto ampio di interpretazione è lasciato ... Continua a leggere »

Il metronomo

metronomo

Metronomo digitale (sulla sinistra) e metronomo meccanico a molla (sulla destra) Il metronomo viene usato in musica  per misurare il tempo sottolineando perciò la scansione ritmica. I numeri di metronomo sono siglati MM, cioè Metronomo Mälzel, o più correttamente BPM, Beats Per Minute (Battiti Per Minuto). Viene usato sia come strumento di misurazione della velocità del tempo musicale, ma soprattutto come sussidio allo studio di un brano musicale, ... Continua a leggere »

Notazione sangallese e notazione metense. Curiosando nel gregoriano, parte 5

Codex Sangallensis 239

Il Graduale Tu es Deus del Cantatorium – Codex Sangallensis 359 in notazione sangallese La notazione sangallese è uno dei modi in cui si annota il canto gregoriano. È la notazione più antica, più conosciuta e più studiata per chi affronta lo studio della musica antica. Si è sviluppata nell’Abbazia di San Gallo in Svizzera, da cui il nome, e si è ... Continua a leggere »