domenica , 22 ottobre 2017
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Studiare da autodidatta – introduzione

gatto pianistaFrequentando forum a tema musicale e cercando di tanto in tanto materiale online per trovare nuovi spunti mi capita spesso di leggere messaggi di persone che chiedono consiglio su come intraprendere un percorso di studi da autodidatta oppure pubblicità di metodi per imparare a suonare senza l’aiuto di un maestro. I motivi che possono spingere una persona a cercare di percorrere questa strada sono molti: si va dal poco tempo a disposizione, da orari di lavoro che mal si concilierebbero con la frequenza in una scuola di musica al tentativo (legittimo) di risparmiare denaro. Le opinioni circa la bontà di questa scelta sono varie. Si fa davvero bene a cominciare da soli? La risposta è dipende: dipende in alcuni casi dallo strumento, perché alcuni sono oggettivamente più difficili da affrontare da soli oppure perché non esistono in commercio metodi per autodidatta; dipende soprattutto da dove si vuole arrivare, cosa che spesso un principiante assoluto fatica a definire.

Io, come ho già raccontato, ho cominciato da autodidatta e ho proseguito il mio percorso cambiando diversi insegnanti e alternando attività musicali di vario tipo.Tutte le scelte che ho fatto hanno avuto lati positivi e lati negativi, come sempre è nella vita. Se non avessi cominciato da autodidatta forse non avrei mai cominciato, per cui dico: piuttosto che rinunciare comincia pure da autodidatta (qualche perplessità- condivisa per altro da molti insegnanti e studenti- la conservo però nel caso vogliate studiare uno strumento ad arco oppure un ottone, per le difficoltà tecniche legate a queste due famiglie di strumenti).

In questa serie di post ti spiegherò che cosa puoi aspettarti e cosa non otterrai da un percorso del genere, come fare per trarre il meglio da questa esperienza e quali difficoltà potresti incontrare nel passare da autodidatta a un percorso più strutturato. Innanzitutto ti consiglio di non avere fretta di acquistare un metodo e uno strumento. La scelta che stai per fare è molto importante, molto più che acquistare un telefonino o un computer nuovo per il tuo lavoro. E’ una scelta che avrà un peso notevole sul piacere che proverai nel cominciare a fare musica. Per cui comincia a prenderti del tempo per ascoltare e per capire quale genere di musica preferisci. Magari lo sai già oppure sei convinto di saperlo. Prenditi lo stesso del tempo e ascolta, anche cose che non hai mai ascoltato. Potresti avere delle sorprese, come è capitato a me (da che pulpito viene la predica: io non ho mai ascoltato musica classica prima di cominciare a studiare pianoforte, e ho ascoltato pochissimo jazz prima di iniziare a studiare piano jazz, prima ho iniziato a studiare cornamusa e poi ho scoperto la musica tradizionale… sono state tutte splendide scoperte e io sono l’eccezione che conferma la regola!)
Domani ti darò qualche consiglio per la scelta dello strumento e del genere musicale da cui partire.

(PhotoCredits: notoriousxls)

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