sabato , 19 agosto 2017
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Cantigas de Santa Maria. Uno dei capisaldi della letteratura musicale medioevale

Cantigas de Santa MariaMiniatura da uno dei manoscritti delle Cantigas, suonatori di strumento ad ancia a triplo canneggio

Le Cantigas de Santa Maria  sono una raccolta di 420 poesie con notazione musicale, scritte in Galiziano-Portoghese durante il regno di Alfonso X  El Sabio (1221-1284). Spesso sono attribuite a lui esclusivamente, cosa poco plausibile, tuttavia è probabile che molte composizioni (non tutte) siano proprio sue.

È una delle più ricche collezioni di canti in monofonia del Medioevo e la particolarità è che la Vergine Maria è citata in ogni canto, e ogni 10 canti vi si trova un inno.

Siamo in possesso di 4 codici manoscritti: due al museo El Escorial, uno alla Madrid’sNational Library, e uno a Firenze. Sono presente miniature a colori che mostrano musicanti che suonano una grande varietà di strumenti musicali.

Dei 420 canti, 356 sono scritti in una forma narrativa, descrivendo alcuni miracoli avvenuti per l’intercessione di Maria. Gli altri, tranne il primo, introduttivo e due di prologo, sono in onore delle festività mariane.  Nelle Cantigas la Vergine è descritta in modo molto umano, spesso lei stessa prende parte agli episodi terreni descritti.

Come si diceva gli autori sono sconosciuti. Alcuni recenti studi parlano del poeta galiziano Airas Nunes come uno dei fautori maggiori dell’opera.  Nel prologo si fa chiaramente invece il nome di Alfonso X: tuttavia se è carta la sua influenza sull’opera, ancora in discussione è il fatto che egli stesso possa aver composto dei canti. Difatti se molte altre opere uscite dalla sua corte sono scritte in Castigliano, questa è scritta in Galiziano – portoghese, segno che vi furono mani e influenze differenti nella stesura.

Le metriche sono diverse: 280 tipi in 420 cantigas sono un numero altissimo, le più comuni sono il Virelais e il Rondeau. La lunghezza dei versi varia tra 2 sillabe fino a 24. Lo studioso Manuel Pedro Ferreira  nel 2000 notò che  il rondeau era differente dalla concezione usuale e lo definì ‘Rondò andalusiano‘ sulla struttura AB/BB/AB.

Gli studi sull’opera continuano anche attualmente, viste le tantissime particolarità che vi si ritrovano in essa.

Aggiungiamo un link particolarmente interessante:

Versione integrale dell’opera

Una delle Cantigas più famose ‘Santa Maria strela do dia’

(Credits: foto1 Wikimedia-pubblico dominio; video1 Caballerito de Arratia; video2 sc4m69)

Chiara Pisati

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