sabato , 19 agosto 2017
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Ammi (Associazione Italiana Musica Meccanica)


sede Associazione Italiana Musica MeccanicaLa Sede dell’Associazione e del Museo

La Musica Meccanica nel mondo contacentinaia di Musei, eventi, associazioni, costruttori, restauratori… purtroppo in Italia, prima della nascita di questa Associazione, non esisteva nulla, se non l’interesse di qualche appassionato.

Cosa si intende per musica meccanica? Quella prodotta da strumenti meccanici per l’appunto: carillon, automi musicali, scatole musicali, organi e pianoforti a rulli, orologi meccanici musicali…

E così, nel 1998, a Cesena nasce l’Ammi (Associazione Italiana Musica Meccanica) che si occupa  di recuperare e diffondere la musica meccanica.

L’Associazione annovera alcune centinaia di iscritti, di cui parecchi provenienti dall’estero. Si occupa di studiare, ricercare, restaurare, creare manifestazioni e sensibilizzare la cultura italiana sull’aspetto della musica meccanica, spesso tralasciato.

Ammi è il referente delle Istituzioni anche per tutti i più importanti restauri come quelli degli strumenti di Garibaldi, della Reggia di Caserta, di Giovanni Pascoli, collabora con la Fondazione Carisbo di Bologna come con altri enti e musei. Organizza Corsi di Formazione Professionale. Organizza eventi tra cui il Festival Internazionale di Longiano. Ha riprodotto il ‘Tamburo Meccanico’ di Leonardo da Vinci che sarà presentato a Milano al Museo della Scienza e Tecnica di Milano. Coordina un Centro Studi e Ricerche. Possiede una Biblioteca fra le più importanti al mondo.

Interessante la pubblicazione di un quadrimestrale e i contatti che oramai ha con le maggiori associazioni mondiali nel settore.

Franco Severi, Guido Pedrelli, Mirella Molari, Romano Severi e Maurizio Cattabriga sono ifondatori e con decisa determinazione hanno radunato attorno a sé amici, cominciando a ‘muoversi’ nel senso fisico del termine, a spostarsi per mostrare i loro strumenti meccanici che spesso lasciano a bocca aperta gli spettatori che magari per la prima volta si accostavano a strumenti del genere.

Da quel 1998 il  gruppetto di appassionati si è tramutato in un’associazione che conta centinaia di soci e che organizza festival internazionali, corsi, convegni e manifestazioni culturali atti a promuovere il recupero, il restauro e la diffusione della grande arte della musica meccanica.

Dal 4 maggio 2013 è possibile vistare il Museo, 7 sale per un viaggio musicale assolutamente unico!

Sul Sito Ufficiale si trovano tutte le informazioni per associarsi, visitare il museo, storia, curiosità, strumenti…

 

(Credits: foto sito ufficiale Ammi; video organfandan)

Chiara Pisati

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