sabato , 19 agosto 2017
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Le ore de nes vejes. Il Supercucù di Canazei

Le ore de nes vejesParticolare dell’orologio a cucù gigante in Canazei, si notano il suonatore di corno, il camoscio (sono automi) e il concerto di campane

Capita di imbattersi in cose curiose, che attirano l’attenzione di piccoli e… più cresciutellli.

Da sempre gli orologi a cucù polarizzano l’attenzione, l’uccellino che esce con il suo tipico verso e nei modelli più complessi, piccoli carillon o addirittura piccoli automi (boscaioli, ballerini, bevitori di birra…)

Canazei, famosa località della Val di Fassa, esiste un orologio a cucù in versione ‘ gigante’.  E’ la cassa di un orologiaio che ha trasformato la sua abitazione in ‘supercucù’. Si chiama ‘Le ore de nes vejes’, dal ladino, ‘le ore dei nostri avi’

A ore 11 e alle 17 si attiva e tiene a bocca aperta i turisti, grandi e piccini, che ascoltano il suono delle campanelle. Il tutto inizia con il suono del corno del cacciatore e con i movimenti del camoscio, poi dalla porticina più alta esce il cuculo che ‘canta’ le ore ed infine quattro coppie di danzatori che iniziano a ruotare al suono dell’inno ladino intonato da un concerto di campanelle.

(Credits: foto Chiara Pisati; video BaroqueFlote)

Chiara Pisati

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