sabato , 19 agosto 2017
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Bach, Oratorio di Natale – Cantata I

oratorium tempore nativitatis ChristiLa prima parte dell’Oratorio di Natale ci introduce nel mistero accompagnandoci con l’organico strumentale più ricco di tutto l’Oratorio: oltre agli archi e basso continuo, comuni alle sei cantate, ascoltiamo flauti, oboi, trombe e i timpani.

Esultate, giubilate! Su, lodate questi giorni! Glorificate ciò che l’Altissimo ha fatto! Abbandonate il timore, cessate il pianto, unite le voci in canti di gioia e di giubilo! Celebrate l’Altissimo con splendidi cori, onoriamo il nome del Signore!”

Il carattere gioioso del coro iniziale Jauchzet, frohlocket, auf, preiset die Tage è subito evidente, marcato da quattro colpi di timpano solo, cui fa seguito il coinvolgimento dell’intero organico. Questo brano è la parodia della cantata profana Tönet ihr pauken! Erschallet Trompeten (Suonate timpani, squillate trombe), composta l’anno precedente dallo stesso Bach in onore della coppia reale di Sassonia. Un inizio forse insolito per un oratorio, ma di sicuro impatto emotivo.

Vi propongo di ascoltarlo in questa esecuzione del Monteverdi Choir accompagnato dagli English Baroque Soloists. La direzione è di John Eliot Gardiner.

Dalla medesima cantata ho scelto di farvi ascoltare l’aria per basso solo Grosser Herr, o starker König:

Grande Signore e Re potente, amato Salvatore, o quanto poco t’importa lo splendore della terra! Colui che regge tutto il mondo, che ha fatto il suo splendore e la sua ricchezza, deve dormire in una dura mangiatoia.

Anche in questo caso la musica è la stessa di un brano tratto dalla cantata Tönet ihr pauken! Erschallet Trombette. Testo e musica sono in apparente contrasto: il Signore del mondo nasce in una stalla e l’evento viene sottolineato da una musica pomposa e allegra. Nonostante l’aspetto di fragile bambino, Gesù e il Re dei Re e la festosità del brano sottolinea la sua grandezza celata.

Come da tradizione l’aria presenta una struttura tripartita: una prima parte vocale, un interludio strumentale e di nuovo una sezione vocale, che presenta una melodia simile a quella della prima parte, ma con alcune differenze. Puoi ascoltare l’aria a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=hxr_stB1uJI

Concludiamo l’ascolto della cantata I con il corale conclusivo Ach mein herzliebes Jesulein:

Ah, mio amato Gesù Bambino! Fatti un puro, morbido lettino per riposare nello scrigno del mio cuore, così che mai mi dimentichi di te.

Il testo è quasi di ninna nanna, ma il tono si mantiene solenne per una conclusione brillante della parte dedicata al giorno di Natale:

 

(Photo Credits: merto87)

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